Vitamina K nella dieta contro l’osteoporosi

Per avere ossa dure e arterie morbide-elastiche, e per far andare quindi il calcio nel posto giusto, è quindi necessario anche fare in modo che la propria alimentazione contenga molti alimenti ricchi in vitamina K, ed eventualmente assumere integratori a base di questa vitamina, dopo avere però consultato il proprio medico o nutrizionista, sia per stabilire il dosaggio e la forma migliore di questa vitamina (confrontata con il fabbisogno giornaliero dai LARN) , sia per evitare i rischi di interferenze con determinati medicinali (in particolare con gli anticoagulanti).

Cosa succede se si assume molto calcio (mangiando molto latte e formaggi o prendendo integratori a base di calcio),senza preoccuparsi di avere abbastanza vit. K? Ebbene, può succedere che il calcio assunto, anziché andare a rinforzare le ossa, si depositi nelle pareti delle arterie, formandovi una dura placca e provocando fenomeni di arteriosclerosi. Come riportato nel British Medical Journal dello scorso febbraio, “in presenza di determinati stimoli, nella muscolatura vascolare liscia può verificarsi una deviazione in direzione di cellule di natura ossea, e in presenza di elevate quantità di calcio, queste possono provocare calcificazione vascolare”. Tradotto in linguaggio semplice, ciò significa che determinate circostanze (come ad es la mancanza di vit K2,) possono indurre le cellule che rivestono le pareti dei vasi sanguigni a comportarsi come se fossero cellule delle ossa, e cioè ad assorbire calcio.