Dieta e DNA: nasce il test nutrigenetico

E’ possibile calibrare la dieta sulla base del proprio patrimonio genetico? Non tutto ciò che siamo è scritto nel nostro DNA. Questa certezza ha preso piede fra i Biologi specialmente negli ultimi decenni: il nostro fenotipo (quello che siamo fisicamente e nelle nostre capacità, funzioni e comportamenti) anche se nella stragrande maggioranza deriva dal nostro “programma” genetico è parzialmente determinato anche dall’epigenetica e cioè le modifiche chimiche reversibili che possono o meno far in modo che i geni vengano espressi. Le varianti genetiche , ossia quelle piccole parti del DNA possono essere diversi da persona a persona e possono influenzare le nostre preferenze alimentari a tavola come per esempio la predilezione per il dolce o per il salato o piccante, ma anche la possibilità di digerire il lattosio, il glutine, i grassi e valutare lo stress. Il test Nutrigenetico limita quei cibi che ci fanno ingrassare e mangiare in tutta tranquillità alimenti che non ci creano problemi di salute.