Ossigenazione e nutrizione: il metabolismo rallenta!

Senza giusti volumi di ossigeno si ha riduzione di energia, astenia, e poco dinamicità. Significa anche riduzione del metabolismo cellulare con il risultato finale di accumulare grasso con aumento del peso corporeo. La Scienza della Alimentazione richiama l’attenzione sul numero delle calorie introdotte ogni giorno, sui principi nutritivi. Invito a riflettere come i carboidrati e i grassi soprattutto e, in subordine le proteine, possono essere metabolizzate per produrre energia solo attraverso la loro unione con l’ossigeno. Se l’ossigeno manca, è ridotto il metabolismo. Allora occorre recuperare il giusto valore dell’ossigenazione cellulare giornaliera senza fermarsi a parlare solo di calorie!

Molte e diverse sono le cause responsabili di avere carenza di ossigeno nel sangue e quindi nei tessuti e nelle cellule. La massa addominale adiposa, con una circonferenza girovita superiore a 102 cm per l’uomo e 88 cm per la donna, limita la respirazione diaframmatica, causa un respiro superficiale non in grado di attivare i giusti volumi di aria e di ossigeno. Cosicché l’ossigeno del sangue è più basso. L’obesità viscerale causa un netto abbassamento della saturazione ematica dell’ossigeno, creando condizioni negative di ipossia sull’intero organismo e in particolare su organi vitali: cuore e cervello. Inoltre l’obesità viscerale causa la sindrome dell’apnea notturna con la sospensione temporanea di respiro con il risultato finale di creare condizioni ulteriori di carenza di ossigeno. Questo grave quadro notturno, complicato anche dal russamento, genera cattiva qualità del sonno e sonnolenza continua nel giorno dopo. Chi russa e non si ossigena bene durante la notte ha una netta riduzione della dose di testosterone nel sangue.